L'Einstein Telescope (ET) è il più ambizioso progetto europeo nel campo dell'astrofisica gravitazionale: un osservatorio di terza generazione, da costruire sottoterra, in grado di registrare le onde gravitazionali prodotte dai fenomeni più violenti dell'Universo — fusioni di buchi neri, esplosioni di stelle di neutroni. L'Italia candida il sito di Sos Enattos, in Sardegna, come sede di questa infrastruttura. L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) è uno degli enti di ricerca che lavorano a supporto di questa candidatura: le sue competenze nella sismologia, nella geodesia, nella geofisica applicata e nel monitoraggio ambientale sono essenziali per dimostrare che il sottosuolo sardo ha le caratteristiche necessarie a ospitare uno strumento di altissima sensibilità.
