Caratterizzazione sismica
- EinsteinArray e rete GIANT — Una rete di 12 stazioni broadband installate in pozzo attorno all'area candidata, integrata con sensori meteorologici e infrasonici e con il potenziamento della rete regionale sarda.
- Array sismico a spirale (Mamone) — Una campagna di misura specificamente progettata per caratterizzare il rumore sismico nella banda 1–10 Hz, la più critica per ET.
- Variazioni di velocità sismica — Analisi delle cross-correlazioni di rumore sismico ambientale per monitorare nel tempo le proprietà elastiche della crosta superficiale.
- Catalogo sismico e discriminazione delle sorgenti — Costruzione di un catalogo completo della sismicità sarda con tecniche di machine learning, con identificazione degli eventi di origine antropica e stima della magnitudo momento tramite inversioni spettrali.
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EinsteinArray e potenziamento della rete sarda (GIANT)
Array sismico a spirale per la banda 1–10 Hz


Monitoraggio delle variazioni di velocità sismica
Catalogo di sismicità e discriminazione delle sorgenti

Mappa degli eventi (terremoti ed esplosioni di cava) che sono stati localizzati e per i quali è stata calcolata la Magnitudo Momento Mw rappresentata dal colore dei cerchi
Caratterizzazione elettromagnetica
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CARMA-ET — Campagna magnetotellurica per la caratterizzazione spaziale e spettrale del rumore magnetico ambientale e la stima delle correnti telluriche indotte.
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Indagini audiomagnetotelluriche (AMT) — Ricostruzione della struttura di resistività elettrica del sottosuolo fino a 2 km di profondità.
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Prospezione elettromagnetica da elicottero (EinstAEM) — Modellazione 3D di resistività e fratturazione del sottosuolo fino a 500 m di profondità su circa 400 km².
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Monitoraggio magnetico continuo — Stazione magnetica permanente per il monitoraggio continuo del campo geomagnetico.
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CARMA-ET: caratterizzazione del rumore magnetico ambientale

Attività di campagna per misure elettromagnetiche a terra: installazione di sensori, posa di elettrodi nel terreno e allestimento della strumentazione alimentata da pannelli solari.
Indagini audiomagnetotelluriche (AMT)
Prospezione elettromagnetica da elicottero (EinstAEM)
Fase di decollo del sistema AEM: un tecnico guida le operazioni mentre l'elicottero solleva l'antenna dal suolo, pronto per iniziare il rilievo.
L'antenna del sistema elettromagnetico aereo (AEM) agganciata a un elicottero durante un rilievo geofisico. La struttura ad anello trasporta le bobine trasmittente e ricevente che permettono di "vedere" il sottosuolo dall'alto.
L'antenna AEM a riposo in un prato durante una pausa operativa. L'elicottero è parcheggiato nelle vicinanze.Monitoraggio magnetico continuo

Geodesia e deformazione del suolo
- Rete GNSS di densificazione — 8–10 nuove stazioni semi-permanenti per la misura ad alta precisione delle deformazioni del suolo.
- Interferometria SAR multi-temporale (MT-InSAR) — Generazione di mappe di deformazione sub-centimetrica da immagini satellitari COSMO-SkyMed e Sentinel-1.
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Rete GNSS di densificazione
Sebbene la Sardegna sia tettonicamente stabile, la straordinaria sensibilità di ET richiede una conoscenza dettagliata di qualsiasi deformazione del suolo, anche di origine idrologica o atmosferica. Il progetto prevede l'installazione di 8–10 nuove stazioni GNSS semi-permanenti attorno all'area ET, con ricevitori multifrequenza e multi-costellazione alimentati a energia solare. La rete misurerà deformazioni con risoluzione dello strain giornaliero fino a 10-7, distinguendo il carico idrologico dai movimenti tettonici e fornendo calibrazione per le mappe InSAR.
Tripode di supporto dell’antenna GNSS della stazione SOSE.
Installazione della stazione GNSS SOSE della rete RING (http://webring.gm.ingv.it) a Sos Enattos
Sazione GNSS SOSE completa con alimentazione solare
Stazione GNSS semi-permanente a basso impatto con alimentazione solareInterferometria SAR multi-temporale (MT-InSAR)
La tecnica MT-InSAR misura spostamenti millimetrici della superficie terrestre utilizzando serie storiche di immagini satellitari acquisite con sensori Radar ad Apertura Sintetica (SAR). Per Sos Enattos vengono elaborate circa 130 immagini acquisite dal satellite COSMO-SkyMed dell'Agenzia Spaziale Italiana (sensori SAR banda X, risoluzione ~3x3 m² al suolo) tra gennaio 2022 e dicembre 2025, sia in orbita ascendente che discendente. Sono state anche elaborate 88 immagini Sentinel-1 (ESA, banda C) nel periodo settembre 2022–luglio 2025 con la tecnica Small Baseline Subset (SBAS), con risoluzione a terra di 100 m. I prodotti finali sono la mappa di velocità media del suolo (in mm/anno) e le serie storiche di spostamento (in mm); i risultati COSMO-SkyMed e Sentinel-1 saranno confrontati a scopo di validazione.
I prodotti finali validati — mappe di velocità media e serie storiche di spostamento con precisione di 1–2 mm/anno — permetteranno di evidenziare eventuali criticità geologiche quali frane e subsidenze e si integreranno con i dati GNSS per ricostruire il campo di spostamento continuo dell'area.



Geologia strutturale e modellazione 3D
- Modello geologico 3D e Discrete Fracture Network (DFN) — Ricostruzione tridimensionale del basamento cristallino e modellazione dei sistemi di fratture per la caratterizzazione idraulica del sottosuolo.
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Modello geologico 3D e Discrete Fracture Network (DFN)
















